Il portavoce della Merkel: "Mai commentato le elezioni"
Monti: "Se gli italiani votano il Cav., il problema sono gli italiani. Merkel non vorrebbe il Pd al governo"
A pochi giorni dal voto il leader di Scelta Civica Mario Monti è tornato a parlare dei suoi avversari politici dai microfoni di 'Adnkronos confronti'. L'affondo più significativo lo ha rivolto al Pd, in risposta alla tesi del leader del Pdl Silvio Berlusconi secondo la quale dopo le elezioni ci sarebbe l'accordo tra il Partito Democratico e la lista del professore: "La Merkel teme l'affermarsi di partiti di sinistra soprattutto in un anno elettorale per lei, credo che non abbia nessuna voglia di vedere arrivare il Pd al governo". Leggi Monti: "Berlusconi non vincerà le elezioni, nel Pdl sarà diaspora" - Leggi l'editoriale Monti tenga da conto Münchau&Co. - Leggi Dal Fondo monetario s’ode una nuova melodia di politica economica di Stefano Cingolani - Leggi Fu Berlin-consensus di Antonio Pilati

A pochi giorni dal voto il leader di Scelta Civica Mario Monti è tornato a parlare dei suoi avversari politici dai microfoni di 'Adnkronos confronti'. Il premier uscente ha commentato le dichiarazioni di Silvio Berlusconi sull'esito del voto di domenica e lunedì: "Quando Silvio Berlusconi dice che Scelta civica probabilmente non raggiungerà il dieci per cento e che si alleerà con il Pd fa un'affermazione falsa e illegale". "La parte illegale – ha proseguito Monti – è quella in cui dice che in base agli ultimi sondaggi questo centro è probabile che non raggiunga il dieci per cento. Gli ultimi sondaggi si possono usare o no? Non credo che sia legale usarli". "L'affermazione falsa e: 'Monti ha già deciso con la benedizione della Merkel che collaborerà con il Pd'. C'è il condensato della falsità, perché non è affatto vero". E ha aggiunto: "La Merkel teme l'affermarsi di partiti di sinistra soprattutto in un anno elettorale per lei, credo che non abbia nessuna voglia di vedere arrivare il Pd al governo". Poche ore dopo, su Twitter, il portavoce della Cancelliera ha smentito: Angela Merkel "non si è espressa sulle elezioni italiane e non lo ha fatto neanche in passato".
Poi, sempre sul Pd, Monti ha dichiarato: "Se Matteo Renzi avesse vinto le primarie, Scelta civica avrebbe avuto uno spazio minore rispetto a quello grande che c'è adesso", ricordando poi che "esponenti che si riconoscevano nelle posizioni del sindaco di Firenze sono venuti da noi, speriamo che si sentano più a loro agio nel fare le riforme". "Credo – ha detto ancora il leader di Scelta civica – che la vittoria di Bersani nell'esercizio delle primarie, che merita ammirazione, alla quale non ha fatto seguito molta apertura verso coloro che esprimevano le posizioni di Renzi, abbia aumentato la necessità della nostra iniziativa politica e lo spazio che ha".
In seguito il professore ha analizzato le motivazioni di un possibile successo elettorale da parte del Cav. e del Pdl: "Se gli italiani votano ancora Berlusconi, il problema non è lui ma siamo noi italiani". Il leader di Scelta civica ha anche ricordato che all'estero più volte gli è stato chiesto "come potete avere questo strano Primo ministro che fa queste cose e fa queste dichiarazioni?". "Io – ha detto – l'ho sempre difeso, noi italiani l'abbiamo eletto tre volte. Forse la prima volta è dipeso dal potere mediatico, ma se lo votiamo la quarta volta agli occhi del mondo l'imputato di stranezza non sarà Berlusconi ma gli italiani".
Leggi Monti: "Berlusconi non vincerà le elezioni, nel Pdl sarà diaspora" - Leggi l'editoriale Monti tenga da conto Münchau&Co. - Leggi Dal Fondo monetario s’ode una nuova melodia di politica economica di Stefano Cingolani - Leggi Fu Berlin-consensus di Antonio Pilati